Quest’anno la 22esima edizione del Premio delle Arti e delle Cultura

Quest’anno la 22esima edizione del Premio delle Arti e delle Cultura si arricchisce diun’ulteriore e significativa presenza tra le più apprezzate dallacritica e dagli addetti ai lavori.Carlo Cordua (nella foto), il poliedrico artista napoletano, nel corso della cerimonia che si è svolta al Circolo della Stampa di Milano del tardo pomeriggio di ieri, ha ricevutoil premio “artista dell’anno”dedicato agli artisti e agli intellettuali che più si sono distinti. Il Premio Internazionale fondatoa Milano nel 1988, da un drappello di valorosi uomini di cultura,è ormai istituzione di vastorespiro culturale, capace ancora di indicare e campionare al pubblicointernazionale nomi di ar-tisti, intellettuali e professionisti di sicura professionalità e competenza.Cordua, che tiene alto il valore di Napoli, in pochi anni, impegnandosi al massimo e seguendo una dura disciplina, si èinserito tra gli artisti più significativi del tempo presente. I suoi quadri sono la testimonianzadi uno spirito profondo,amante del bello e della poesia che scaturisce dai suoi paesaggiincantati. Maestro del pastello di cui conosce tutti i segreti dell’arte dei grandi secoli passati, attraversole sue tele riesce a trasmettere con un’efficacia impareggiabilei momenti del tempo d’oggi, la difficoltà del nostromondo. E forse proprio da questo connubio di sapienza tecnica e di conoscenza spirituale è scaturitoil rande successo della mostra istituzionale dedicata allaprevenzione dell’Aids “Qualcosa in più della speranza” tenutasi alla Camera dei deputati e al GrattacieloPirelli di Milano. E in questi giorni sempre un’opera dell’artista amato da politici e intellettuali è stata scelta come il simbolodell’incontro sulla prevenzione dell’influenza cui parteciperanno il Nobel Luc Montangier e il Ministro della Salute Ferruccio Fazio che si svolgerà l’11 novembre nella sala del Mappamondo di Palazzo Montecitorio. E così ancora una volta Cordua tiene in alto il valore di Napoli dimostrandosi capace di accrescere il dibattito inerente il confine e il dialogo tra dimensione artistica e naturale.

Il Roma, 28 ottobre 2010

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